Educazione ai servizi finanziari e sharing economy

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nuovi dispositivi digitali e i cambiamenti sociali che ne scaturiscono hanno introdotto
nuove esigenze e modalità di consumo “web – mediate”. Per questo motivo il consumatore
necessita di strumenti di tutela per evitare i pericoli che possono scaturire da queste
pratiche come ad esempio l’usura o il sovraindebitamento. Passiamo da pratiche
di pagamento, o forme di commercio, che si svolgono esclusivamente su Internet al
fenomeno della così detta sharing economy, anche definita economia collaborativa o
della condivisione.

Gli Istituti di Credito e gli Intermediari

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el campo degli Istituti bancari questi cambiamenti hanno favorito lo sviluppo della home banking e della creazione di piattaforme online specifiche che permettono all’utente di gestire e controllare il proprio conto comodamente dal proprio computer di casa e perfino tramite il proprio smartphone.

I servizi di pagamento via internet

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l commercio elettronico oggi si sta diffondendo sempre più. Un terreno nuovo su cui è necessario che il consumatore acquisisca le giuste conoscenze finalizzate ad arginare quanto più possibile eventuali rischi soprattutto in fase di pagamento.
I servizi di pagamento via Internet sono: esecuzione di pagamenti/bonifici su Internet, emissione e modifica dei mandati elettronici di addebito diretto, trasferimenti di moneta elettronica tra due conti di moneta elettronica via Internet. Anche i pagamenti che avvengono tramite Internet sono regolamentati per offrire al consumatore la tutela necessaria. Il pericolo di truffa, però, resta sempre dietro l’angolo, ragion per cui il consumatore deve porre ben attenzione ai comportamenti online: una prima raccomandazione è quella di non effettuare pagamenti con carta di credito su siti dubbi, per arginare il rischio di furto dei dati.

I Contratti Stipulati A Distanza:

Contratti e Trasparenza

Uno dei diritti fondamentali per i consumatori è quello di ricevere un’informazione chiara e corretta in riferimento alla stipula dei contratti.

Norme Sulla Trasparenza

Per fare in modo che le informazioni siano il più chiare possibili, esistono specifiche norme sulla trasparenza in materia di servizi bancari e finanziari che tutelano i diritti dell’utente al momento di sottoscrizione di un contratto.

Contratti a Distanza e Tutela del Consumatore

I contratti a distanza sono così denominati poiché conclusi tra professionista e consumatore senza la loro presenza fisica e simultanea, attraverso l’utilizzo di un mezzo di comunicazione quale può essere, ad esempio, il telefono, il fax o ancora Internet.

Contratti a distanza:Informazioni chiare
In questo caso il consumatore deve ricevere dal professionista le informazioni necessarie a permettergli di ponderare la propria scelta in merito alla conclusione del contratto, anche quando si tratta di offerte telefoniche.
Indicazione dell’Obbligo di pagamento

L’ obbligo al pagamento nei contratti a distanza deve essere espressamente riconoscibile da parte del consumatore prima di inoltrare l’ordine, altrimenti egli non è vincolato.

Contratti a distanza: mai senza approvazione

Tutti i beni o i servizi a pagamento non possono essere in alcun modo forniti senza la formulazione di una richiesta da parte dell’utente-consumatore.

Sharing economy

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l fenomeno dell’economia collaborativa prende forma all’interno del panorama dell’economia digitale, mediata e favorita dal mezzo Internet e dall’espansione delle piattaforme digitali.
La sharing economy o consumo collaborativo, può definirsi come l’attività di ottenere, dare o condividere l’accesso a beni e servizi, coordinata attraverso servizi online community-based (specifiche piattaforme online create per la condivisione) e soprattutto disintermediata rispetto alle tradizionali agenzie o aziende.
L’economia collaborativa offre inoltre un’esperienza di consumo estremamente semplificata. Basta registrarsi al sito o utilizzare un’app comodamente scaricata sul proprio smartphone e accedere al servizio di cui si necessita tra la pluralità offerta dal mondo “sharing”: dall’ospitalità alla mobilità e ai viaggi, dalla fornitura di competenze e prestazioni di lavoro alla condivisione di spazi lavorativi, condivisione di terreni e orti, ed ancora ristorazione, abbigliamento, finanziamenti e accesso al credito, crowdfunding, ecc.

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ossibilità di guadagnare grazie a
beni o servizi offerti;
• Comodità di accesso al bene e al servizio;
• Il consumatore spende meno denaro;
• Possibilità di godere di servizi e beni di qualità a prezzi
contenuti;
• Molti beni anziché essere posseduti vengono condivisi
con notevole risparmio;

• Altri beni vengono riciclati e riutilizzati facendo in
questo modo diminuire gli sprechi;
• I consumi di materie prime diminuiscono e il riutilizzo dei
beni favorisce un certo livello di salvaguardia ambientale riducendo il processo di produzione e smaltimento dell’usato;
• Aumentano i livelli di socialità tra individui grazie ai
contatti necessari ai processi di condivisione oltre che
alla fiducia nell’altro.

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pericoli della rete, però, sono ormai ben noti, per cui molti temono per la propria
privacy, così come la paura di ricevere un servizio o un bene di scarsa qualità è in realtà molto presente. Per non parlare poi del timore di ritrovarsi a contatto con persone malintenzionate o cadere in vere e proprie truffe.
Per questa ragione alcune delle piattaforme sharing prevedono determinati sistemi di sicurezza e di tutela, anch’essi regolamentati sia a livello europeo che nazionale.

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Un progetto realizzato nell’ambito del programma d’intervento “Consumatori interrativi ed informati”.Sottoprogramma n.4 “Educazione ai servizi finanziari e sharing economy” finanziato dal MiSE ai sensi della L.23/12/2000 n.388, art.148, c.1

A cura delle Associazioni di Consumatori CODICI Calabria e Casa Del Consumatore Calabria

In collaborazione con il Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della REGIONE CALABRIA

Testi a cura delle Dr.sse Agnese Alberio e Giulia Cusumano
Sito e Grafica a cura di KLEIS – consulting & communication